Prodotti tipici

Lenticchie di rascino

Le lenticchie coltivate nell’Altipiano di Rascino ad un altitudine di 1150 metri sono caratterizzate da una dimensione ridotta e un colore non uniforme che va dal rossiccio al marrone scuro. La produzione avviene in modo naturale senza l’uso di diserbanti, concimi o altre sostanze chimiche per lo più da aziende a conduzione familiare o da privati per consumo proprio.
La lenticchia di Rascino rappresenta senza dubbio un elemento della tradizione locale, perchè radicata nella cultura e nella memoria del territorio del comune di Fiamignano, tanto da essere segnalato alla Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus. Ecco un estratto della segnalazione:

Nome del segnalatore: Pietro Calderini, Pro Loco Flamignano, Slow Food Rieti
Nome del prodotto: Lenticchia di Rascino
Categoria:Legumi
Descrizione del prodotto: Lenticchia di Rascino è una varietà locale di Lens culinaris Medik 1787 sinonimo Lens esculenta Moench.La “Lenticchia di Rascino” è una pianta pubescente, con fusto retto o ascendente, ramoso, sottile, angoloso e debolmente peloso, con altezza variabile che va dai 10 ai 25 cm. Le foglie sono pennate, variabili dalle 3 alle 7 paia di foglioline lineari, fiori piccoli, di colore bianco con venature azzurrognole o violacee. I fiori sono riuniti quasi sempre in grappoli su lunghi peduncoli ascellari. Il legume è piatto, a forma lenticolare, provvisto di 1 o 2 semi tondi, con un diametro di 2 o 3 mm. Il colore, generalmente marrone scuro, e le dimensioni del seme non sono particolarmente uniformi, questa particolarità è legata al fatto che questa varietà di lenticchie non ha subito intensi processi di selezione genetica, cosa che invece si riscontra nelle varietà commerciali. La lenticchia di Rascino è stata scritta nel registro delle varietà locali della regione Lazio. Lenticchia di Rascino” è un marchio pubblico protetto dalla L. R. del Lazio 15/2000.

Durante la seconda domenica del mese di agosto La Proloco di Fiamignano organizza la Sagra delle Lenticchie (che sta per raggiungere la quarantesima edizione, fra le più longeve della Provincia), il paese viene allestito per permettere ad una media di 700 visitatori di poter gustare il menu preparato secondo la cucina tradizionale locale: minestra di lenticchie, lenticchie con salcicce, dolci secchi locali…